L’Italia non è un paese per…

Sono chiusa in casa dal quattro Novembre 2020 ,da Marzo dell’anno scorso ad oggi ho lavorato solo 150 giorni , di cui 22 solo mattina, sono una delle migliaia di persone che lavorano nella ristorazione.. il settore più colpito mi dicevo all’inizio, ma in realtà non c’è un settore che non sia stato enormemente colpito da questa pandemia, forse nel 1938 quando il mondo era preso dalla seconda guerra mondiale, qualche ragazza da qualche parte si sentiva afflitta tanto quanto me, anzi penso ancora di più. In questi giorni provo ad immaginare a quei tempi, oppure durante la pandemia Spagnola, o nelle precedenti pandemie mondiali come le vivevano le persone.. e più ci penso e più credo che nella sfortuna in realtà siamo molto fortunati.. Però oltre ad immaginare tutto questo, mi sono dedicata molto al mio paese, o meglio mi sono concentrata a sentire e leggere notizie che ti fanno venire i brividi se pensiamo che siamo nel 2021 e sono arrivata a queste conclusioni…

L’Italia non è un paese per GIOVANI, e questo già si sapeva almeno da circa cinque decadi, innunzitutto considenrando l’età pensionabile e poi il fatto che ai giovani viene dato davvero poco spazio , molti dei nostri giovani, menti brillanti soprattutto scappano da questo paese per mancanza di “spazio” questa nazione non punta sui giovani non investe su di loro e molti quelli meno fortunati li lascia alla deriva .

l’Italia non è un paese per DONNE , non solo per una delle ultime notizie in merito alla considerazione di bene non di prima necessità di un pacco di assorbenti , ma perchè tutto in questo paese ci rema contro a partire dai femminicidi ogni anno sempre di più , e la maggior parte di essi sempre allarmati dalle vittime che non vengono prese in considerazione, una donna che denuncia un compagno violento non viene tutelata e dopo che viene uccisa in molti giudicano chiedendo “perchè non ha denunciato? ” ma la vera domanda da fare è “perchè quando ha denunciato non è stata protetta?” perchè questo succede alla gran parte delle donne uccise in Italia, lo Stato non le protegge fino a quando non saranno morte. E molte di loro non ricevono neanche giustizia dopo .

In Italia decidere di avere una carriera e una famiglia è ancora impossibile, le donne qui devono decidere quale sia la propria priorità per se stessa ed è una cosa ingiusta, perchè ad un uomo di successo che decide di avere figli non gli si chiede di decidere se crescere i figli o puntare ad una promozione, e molte decidono di rinunciare al lavoro per l’amore di diventare madre , infatti in Italia una donna su due non lavora e non cerca lavoro,

le donne che decidono di crearsi una carriera e non una famiglia vengono giudicate sul loro essere donna sul loro essere eterosessuali o meno, a monte è stato chiesto di scegliere il proprio status durante un semplice colloquio di lavoro, oggi sentenziato da Draghi come “domanda illegale” Riuscire a raggiungere livelli alti e ruoli importanti è come scalare l’Everest senza attrezzatura, e quando si leggono le percentuali mondiali sulle donne a capo di un azienda vbiene praticamente da ridere , per non piangere! Le donne a capo di un azienda in Italia sono ancora un numero poco elevato, anche se dobbiamo dire di essere felici nel sapere che la percentuale dal 2020 al 2021 è in leggero aumento, attualmente risulta una percentuale del 29% di donne CEO numero almeno secondo il mio punto di vista molto molto basso, considerando che in Germania sono al 38% e in Francia al 33% , Non sono grandi numeri neanche negli altri paesi europei ma fanno capire che l’impegno verso le donne è iniziato molto prima.

In Italia siamo ancora considerate la categoria dal lavoro facile ,semplice dalle poche fatiche e che non rovini le unghie, il cosiddetto lavoro da “segretaria” perchè in Italia una donna meccanico, una donna muratore, una donna idraulico una donna autista ,sono ancora dei veri e propri rebus. Le donne delle generazioni prima della mia hanno lottato per i propri diritti eppure ad oggi quei diritti vengono ancora negati.

L’Italia Non è un paese per MINORANZE,e non vi voglio parlare delle minoranze linguistiche per quali nella nostra costituzione all’articolo 6 l’Italia difende il diritto di bilinguismo.La nostra Nazione è nota per essere quella che accoglie il più grande numero di immigrati in Europa, siamo a detta di qualche politico chiacchierone gli unici che hanno sempre i porti aperti, ma non è questa la vera realtà dei fatti, in Italia 6 persone su 10 ritengono che gli “Stranieri” ci rubano il lavoro, ma andiamo all’origine di questa mia affermazione, perchè minoranza non è solo lo straniero che viene da un paese di guerra dove il futuro prevede morte certa, qui in Italia le disuguaglianze e le minoranze ce le abbiamo già tra noi, io vengo da un piccolo paesino in provincia di Napoli dove avevi due alternative essere figlio di famiglia facoltosa, o figlio di criminali, se eri nel mezzo cioè figlio di un operaio che per guadagnare qualcosa in più lavorava in “nero” senza documenti, senza futuro per se allora eri nessuno e questo ti metteva nelle minoranze del paese, eri considerato un fallito ancor prima di poter dimostrare ciò che valevi, io ero in questa categoria ma con molto orgoglio posso dire che mio padre ha fatto enormi sacrifici per farci andare a scuola ed il sacrificio ancora più grande per i miei genitori è stato lasciare la propria casa, la propria storia per crearci un futuro migliore a Milano, al nord dove le migliaia di aziende hanno “recrutato” milioni di persone dal sud , perchè la realtà dei fatti è questa la vera minoranza in Italia siamo noi gente del sud che non facciamo parte di determintate “categorie” e cerchiamo di costruirci e costruire per i nostri figli un futuro migliore. Forse è per questo che a gente come noi quei barconi pieni di gente , pieni di bambini fanno male, loro come noi lasciano la loro terra, per un futuro migliore, col senno di poi noi siamo la maggioranza, la maggioranza dei sognatori e lottatori.

Il lavoro nero in Italia non è colpa del lavoratore che lo accetta ma colpa di quegli imprenditori che evadono le tasse, e che ora chiedono che i sostegni dello stato siano più alti.. e nel frattempo quella gente è senza futuro.. perchè la realtà che al sud ma attualmente in tutta Italia i veri imprenditori, i veri bravi datori di lavoro sono davvero davvero pochi..

L’Italia è casa mia, è la nazione che quando in televisione passano le immagine delle strade vuote, i negozi chiusi i ristoranti chiusi mi sento il cuore strappare dal petto, perchè questa Nazione è governata da gente senza coscienza, chi siede sulla poltrona del potere se ne infischia di chi in questi giorni sta facendo sacrifici enormi, tutti i politici che parlano a favore di imprenditori, di grandi aziende invece di preoccuparsi della povera gente che viene pagata con spiccioli una cassa integrazione che per la maggior parte delle volte è in ritardo..L’Italia è quella nazione che ad oggi sta ancora vaccinando gli ultra ottantenni e spera di risolvere il problema del lavoro giovanile.. vive di speranza.. ed io francamente sono stanca di vivere di speranza.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. novecentomilaepiu ha detto:

    Il settore della ristorazione è uno dei più penalizzati…. dopo i vari accorgimenti messi su per limitare i contatti tra i clienti con dispendi economici ben intuibili.
    I giovani scappano dall’Italia perchè qui non c’è futuro per loro ma solo per i raccomandati che inondano la Pubblica Amministrazione, gli Ospedali senza avere i giusti requisiti….io che ho lavorato in un grande Ospedale della mia Città ho avuto modo di constatare che i posti più ambiti erano occupati da sindacalisti o loro iscritti. Purtroppo non esiste la meritocarzia ed io l’ho sperimentato sulla mia pelle.
    Speriamo che ci sia una rapida riapertura delle attività lavorative.
    buon prosieguo!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...